A Tavernola dal 1854, nella piccola bottega di Cornelio Zatti, si continuano a sfornare le piccole Sfongade

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Il Panificio pasticceria Zatti Cornelio è una piccola bottega ultracentenaria in cima a una viuzza che dal lago sale al centro del paese.

La bottega sembra uscita dai ricordi d’infanzia e si capisce subito che è un pezzo di storia del paese e dei suoi abitanti.

 

Qui trovate la nostra “sfongada”, che ricorda le cugine maggiori della Valle Camonica, ma con caratteristiche che la distinguono e sono una specialità della zona. Nato come dolce pasquale, avendo la disponibilità degli ingredienti in tutte le case, oggi la sfongada viene prodotta tutto l’anno a grande richiesta. Rimane un’ottima soluzione per una colazione e una merenda genuina.

Si riconosce per la sua pasta gialla, grazie alle uova e anche alla sua caratteristica farina di mais sul fondo che in passato veniva usata per evitare che l’impasto si attaccasse alla teglia in cottura e ancora oggi utilizzata nonostante le varie tecniche antiaderenti.

In passato molte famiglie di Tavernola portavano alla nostra famiglia le uova delle loro galline per trasformarle in sfongade da condividere a Pasqua.

La variante di forma mignon è nata dalle manine della piccola figlia Caterina che richiedevano meno pasta rispetto a quelle di Cornelio, non riuscendo ad impastare quantità maggiori.

Altra specialità della casa è la torta di amarene, il dolce tipico di Tavernola e ricetta che si tramanda dall’800. Un tempo la produzione era legata alla ricorrenza della Madonna di Cortinica il 2 Luglio, poi la nonna Catina, mamma di Cornelio, anni addietro, trovò il metodo per conservare le amarene tutto l’anno. Da allora la loro produzione è garantita sempre...

Fino a una quindicina di anni fa vi era l'usanza da parte di tutte le famiglie di Tavernola di ritrovarsi il 2 Luglio nel prato circostante il Santuario della Madonna di Cortinica per fare un pic-nic e condividere la torta di amarene. Ora non accade più, ma ogni famiglia di Tavernola ha conservato una sua particolare ricetta della torta. Quella della famiglia Zatti è una variante di pasta frolla farcita con amarene snocciolate e realizzata in forma rotonda che si è adattata molto bene alle festività.

Cenni storici

Alcuni documenti contabili, trovati nell’archivio storico della Fondazione Buonomo Cacciamatta 1836 Onlus, sembrano provare che il forno Zatti fosse già in funzione nel 1854, acceso da Giuseppe Zatti, il trisavolo di Cornelio. Dal canto suo Cornelio, nato in mezzo a sacchi di farina e michette fumanti, appena fu in grado di badare a se stesso fu messo al lavoro dal padre Alessandro e dalla mamma Caterina, detta anche “Catina del pà”. E non si trattò di solo pane, perché Cornelio è anche pasticcere, titolo che ha conseguito con un corso negli Anni ’70. Nel 1940 la signora Catina aprì un negozio per integrare la vendita del pane con altri prodotti tipici: torta di amarene, sfongade, biscotti, ciambelle e biscotti, tutte ricette di famiglia.

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Oggi Francesca, figlia di Rosa e Cornelio, con il marito Eugenio, ha deciso di proseguire l’attività di famiglia giunta ormai alla sesta generazione. Grazie a loro il futuro delle pagnottelle e della torta di amarene di Tavernola è assicurato.

FAMIGLIA ZATTI DAL 1854

Fondatore: Giuseppe Zatti

Alessandro Zatti

Antonio Zatti con Giulietta

Alessandro Zatti con Caterina (Catina)

Cornelio Zatti con Rosa

Francesca Zatti con Eugenio

Via Chiesa, 1, 24060 Tavernola Bergamasca BG · Telefono: 035 932027 · P. IVA 00974660169